La Pustina di Aspasia: Il Salotto del Confronto (Sesta Parte)
La cena è ormai un’eco lontana, ma il fervore del dialogo tiene viva l’atmosfera nella casa di Aspasia. I commensali, raccolti su cuscini intorno a un tavolo basso, attendono con curiosità. Aspasia, con un’espressione che intreccia gravità e attesa, si alza, tenendo tra le mani un nuovo papiro, il sigillo spezzato che rivela la risposta di Valentina. “Amici, la storia di Valentina e Maurizio non si è ancora conclusa. Dopo la lettera di Maurizio, che vi ho letto, Valentina ha risposto. Le sue parole sono un riflesso del suo cuore, ferito ma fermo, in cerca di verità. Ascoltate.” Con un gesto lento, Aspasia srotola il papiro e legge. La sua voce è carica di emozione e precisione. Lettera di Valentina Caro Maurizio, Ho letto le tue parole e noto che il tuo modo di rapportarti a me rimane immutato, come un’eco che si ripete senza evolversi. Ciò che mi ferisce è che, in questi tredici anni, ti ho spiegato innumerevoli volte che il mio non era un controllo ossessivo, ma un tentati...




